BMW Z1, La storia


Rivelata alla stampa nel 1986, la BMW Z1 fu ufficialmente presentata al pubblico al Motor Show di Francoforte nel settembre del 1987.

Per BMW fu una svolta storica, l’ultima cabrio due posti prodotta risaliva al periodo 1955 – 1959 con la "507", con la Z1 BMW rientrò in un segmento che aveva abbandonato da decenni, anche il nome che fu scelto sembra simboleggiare tale svolta, in quanto la sigla "Z" sta a significare “zukunft”, ossia, futuro!

A ben vedere la Z1 sembrava arrivare proprio dal futuro, grazie alle numerose soluzioni innovative adottate dai progettisti della casa Monaco, tra queste c'è l’avveniristico sistema di aperture delle portiere laterali che scivolano verso il basso (un particolare che ancora oggi riesce a stupire), la carrozzeria in materiali plastici removibili che garantiva leggerezza e massima personalizzazione dell’auto e altro ancora.
BMW Z1
La Z1 colpì cosi tanto che già prima dell’inizio della produzione ottenne ben 5000 ordinazioni, più della metà di quelle che poi furono prodotte. Produzione che subì uno stallo quando Mercedes introdusse la sua nuova SL (R129) che cannibalizò il mercato della piccola Bavarese, consacrando il ritrovato vigore nel mercato delle spyder.

Lo sviluppo della vettura è globalmente attribuito al Dr. Ulrich Bez e ai suoi collaboratori (Alexander Pregl, Rudolf Müller, Lutz Janssen, Wolf-Henryk Menke, Dieter Schaffner, Klaus Faust, Sabine Zemelka e Stephan Stark). La direzione del progetto fu però affidata al Dr. Klaus Faust in seguito trasferitosi in Porsche.

La Z1 fu prodotta con una sola motorizzazione, un 2,5 litri (2494cc) da 170cv dal luglio 1988 al giugno 1991, in totale ne furono prodotti soli 8012 esemplari, 8000 destinati al commercio e gli altri 12 classificati come prototipi e non commercializzati.

BMW Z1, Specifiche Tecniche


CODICE DI PROGETTO: BA91

MOTORE: il motore con cui fu equipaggiata la Z1 fa parte della famiglia “M20”, si tratta di propulsori a 6 cilindri in linea superquadri (con alesaggio maggiore della corsa), con distribuzione ad un albero a camme in testa comandato da cinghia dentata, due valvole per cilindro (per un totale di 12v) e con 7 supporti di banco.
La versione che equipaggia la Z1 è l’M20B25Kat ossia la variante 2500cc dotata di catalizzatore.

Più specificatamente questo propulsore ha una cilindrata di 2494cc, sprigiona una potenza di 170cv a 5800 giri e una coppia di 222 Nm a 4300 giri, l’unità è dotata di una centralina Bosch DME 1.3.

Il tutto per una velocità massima di 225 Km/h e un'accelerazione 0-100 Km/h in 7.9 secondi.

PERFORMANCE
Velocita max 225 km/h
1 km da fermo 28.8 s.
0 - 50 Km/h 2.9 s.
0 - 80 Km/h 5.3 s.
0 - 100 Km/h 7.9 s.
0 - 120 Km/h 10.9 s
80 - 120 in 4 marcia 9.0 s.


CAMBIO: il cambio è un 5 marce manuale, il collaudatissimo “Getrag 260/5/50” montato anche su diversi modelli BMW (E23, E24, E28, E30, E34 ed E36 [aggiornato alla versione265])

RAPPORTI DI TRASMISSIONE
1st 2nd 3rd 4th 5th R
3.83:1 2.20:1 1.40:1 1.00:1 0.81:1 3.46:1


Velocita teorica (km/h) per giri motore (RPM)
Marcia 1000 2000 3000 4000 5000 6000
1 7.98 15.96 23.96 31.94 39.92 47.91
2 13.90 27.80 41.69 34.55 69.50 83.41
3 21.83 43.69 65.53 87.38 109.22 131.06
4 30.57 61.17 91.74 122.32 152.91 183.49
5 37.75 75.51 113.26 151.03 188.79 226.54


PESO E DIMENSIONI
SPECIFICHE
Massa in ordine di marcia 1.250 kg
Lunghezza 392 cm
Larghezza 169 cm
Altezza 127 cm
Passo 244 cm


CERCHI: 4 x 7.5Jx16 ET25 - peso 5,92kg per cerchio.

PNEUMATICI: 225/45 R16

BMW Z1, Aerodinamicità


La Z1 vantava un approfondito studio aerodinamico grazie al quale ottenne per l’epoca un notevolissimo cx di 0,36 a tettino chiuso e un cx di 0,43 a tettino aperto.

Il segreto di questi dati è nel sottoscocca, la vettura dispone di un fondo piatto disegnato per incanalare l’aria nel silenziatore di scarico, silenziatore cui è stata data una forma di ala rovesciata, che tramite il passaggio finale dell'aria tra silenziatore e paraurti posteriore (anch’esso appositamente disegnato) migliora l’effetto suolo.


(foto prese dal web)

BMW Z1, Chassis e corpo vettura


La Z1 è una decappottabile biposto il telaio è in acciaio zincato, la carrozzeria è fatta da appositi pannelli removibili in materiale composito fissati direttamente al telaio.

Le sospensioni anteriori sono derivate dalla Serie 3 325 (E30), mentre le posteriori sono state appositamente studiate per essere alloggiate nel particolare assale posteriore della Z1.

BMW Z1, Colorazioni


La Z1 è disponibile in sei diverse colorazioni per gli esterni e quattro per gli interni.

ESTERNI INTERNI
Fun gelb Gelb
Macig violet Grau
Pur blau Hellgrau
Top rot Rot
Traum schwarz
Ur gruen




BMW Z1, Difettosità


Capote: possono verificarsi dei piccoli fori ai lati della capote, dovuti al meccanismo della stessa.
Guarnizione montanti: i finestrini laterali possono viziare la parte superiore della guarnizione posta sul montante della vettura.
Portiere: il meccanismo di scorrimento verticale delle portiere può avere inceppamenti (occorre cambiare le cinghie).
Tappo del serbatoio: il tappo del serbatoio tende a rompersi
Silenziatore di scarico: frequenti casi di ruggine
Torna SU